Paperino comodamente sdraiato sull’amaca a sonnecchiare o a sorseggiare una bibita fresca. Nella mente di gran parte degli italiani è associata a questa immagine l’idea di agosto. Quella cioè di un mese di completa vacanza, fatto di traffico chilometrico sulle strade, località turistiche prese d’assalto, città deserte e aziende chiuse.

Ma a un’impresa conviene interrompere la propria attività per un periodo così lungo? L’interrogativo è da sempre al centro di forti dibattiti e anche quest’anno, come nei precedenti, Authos risponde con la decisione di rimanere aperta. Una scelta che, se può apparire in controtendenza con la maggioranza del territorio nazionale, è in linea con il modus operandi di altri Paesi avanzati sul piano economico (Francia, Svizzera, Germania, Stati Uniti, ecc.) e, soprattutto, rispecchia la nostra filosofia di essere sempre al servizio del cliente. Ad agosto come negli altri mesi dell’anno. Dopotutto perché lasciarlo solo sparendo all’improvviso? Soprattutto in un’estate segnata dalla pandemia del Covid-19, che ha destabilizzato il sistema economico nazionale e le abitudini delle persone. Molte aziende hanno dovuto cessare la loro attività, altre invece hanno dovuto ridurre il loro volume operativo e non potranno rispondere all’appello condiviso di Confindustria e sindacati, che invitano a rimanere aperti anche questo mese per consentire al tessuto economico di riprendere stabilità. Tanto che, secondo i dati ASCOM, in Piemonte quest’obiettivo sarà centrato soltanto dal 40% delle realtà produttive.

Authos sarà una di queste, grazie a una scelta strategica attuata a partire dall’estate 2014. Direzione che ha permesso di resistere ai colpi bassi dell’emergenza sanitaria e, addirittura, di anticipare già a luglio, facendo esclusivo affidamento sulle nostre risorse, gli ecoincentivi, resi fruibili, oltre che sulle nuove vetture, anche su auto usate, veicoli commerciali e mezzi presi a noleggio. Queste agevolazioni sono a disposizione anche ad agosto, stavolta grazie alle sovvenzioni governative previste dal cosiddetto “Decreto Rilancio” approvato dal parlamento, e con ogni probabilità saranno ancora più gettonate. Per due motivi. Il primo è che, come riportato da un recente sondaggio pubblicato da “Il Sole 24 Ore”, sei italiani su dieci, per timore del coronavirus, non andranno in vacanza e rimarranno in città. Il secondo, molto più importante, è che gli ecoincentivi sono a esaurimento. Qualora il diretto interessato non ne beneficiasse in tempi rapidi, potrebbe non averne più accesso. Ecco perché essere aperti ad agosto è quanto mai una scelta al servizio del cliente. Anche per quelli che trascorreranno qualche settimana di relax al mare o in montagna e lo vorranno fare a bordo di un veicolo sicuro e in piena efficienza. Per tutto il mese infatti anche le officine di Moncalieri e c.so Grosseto, Torino, saranno aperte e in grado di fornire un servizio utile per chi si metterà in viaggio all’ultimo momento.

Quest’anno più che in passato essere attivi nel mese stereotipo della vacanza è quindi una scelta quanto mai oculata. Perché significa avere il polso della situazione e poter soddisfare le esigenze della clientela che, a quanto pare, si preannunciano molto variegate. Non resta dunque che farsi trovare pronti al semaforo di partenza. E Authos è già in pole-position.