Al primo posto, la persona. Soprattutto in tempi di pandemia. Lo sa molto bene Ford Authos che, davanti al dilagare del COVID-19, pensa innanzitutto alla tutela del bene più prezioso: le sue risorse umane. 

La concessionaria dell’Ovale Blu leader su Torino e nel Piemonte ha attivato un’assicurazione personale per i suoi dipendenti e i suoi collaboratori qualora dovessero essere contagiati dal coronavirus. Stipulato col broker “Mansutti” di Milano, il piano assistenziale è già attivo e prevede una copertura indennitaria dall’importo variabile in base alla gravità delle condizioni di salute del beneficiario. Cioè nel caso in cui, riscontrata la sua positività al COVID-19, egli sia obbligato a una quarantena in autosufficienza oppure al ricovero in ospedale e, nella peggiore delle ipotesi, costretto alla terapia intensiva. 

Per tutti i dipendenti è garantita una consulenza medica telefonica (dal lunedì al venerdì con orario 9-18) di alta specializzazione in merito ai temi di prevenzione, diffusione, contrasto, cura e trattamento delle sindromi influenzali pandemiche.

Queste misure di tutela, oltre che un ottimo esempio di welfare aziendale, confermano l’attenzione di Authos verso il proprio capitale umano e nei confronti di uno dei diritti fondamentali nella vita di un individuo: la salute. Una sensibilità sottolineata anche dalla messa a disposizione di due veicoli, un Ford Ranger e un Ford Connect, alla Protezione Civile di Torino per supportare la sua opera di soccorso in queste settimane di emergenza. I due mezzi saranno utilizzati per consegnare la spesa e i medicinali a soggetti risultati positivi al test e/o in quarantena; per montare le tende all’esterno degli ospedali; per distribuire negli stessi le mascherine e le brandine per il personale medico impegnato in turni notturni e impossibilitato a ritornare a casa.