Operazione Thunder. Non servirà essere uno 007 per guidarlo, ma soltanto a vederlo accende la suspense. Come un film d’azione. È il Nuovo Ford Ranger Thunder, l’ultima edizione del pick-up più famoso dell’Ovale Blu, il Nuovo Ford Ranger, vincitore dell’International Pick-Up of the Year 2020, già sbarcato in Europa però in edizione limitata: appena 4.500 esemplari, che saranno disponibili dalla fine dell’estate.

Hans Schep, General Manager Veicoli Commerciali Ford in Europa, l’ha definito “una presenza inconfondibile sia su strada, sia in off-road” ideale “per i clienti che non temono essere notati”. Parole quanto mai appropriate. Perché il Nuovo Ford Ranger Thunder è nato per dominare e per sentirsi protagonisti. Merito innanzitutto delle sue dimensioni, evocatrici di potenza e di robustezza. 5,36 m di lunghezza, 1,85 m di larghezza, passo di 3,2 m, massa di 2,5 t, un piano posteriore capace di sostenere fino a 1 t di carico e un rimorchio in grado di trainare fino a 3,5 t.

Dai muscoli al cuore. Ad alimentare questo colosso delle quattro ruote, la potenza del motore diesel EcoBlue 2.0 biturbo da 213 CV e 500 Nm di coppia massima, in linea con i rigorosi standard anti-inquinamento Euro 6.2, e capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 13,5 secondi e di raggiungere i 175 km/h di velocità. Merito del cambio automatico a 10 rapporti, come la Mustang e il pick-up F-150, e della trazione integrale che si apprezza soprattutto quando il Nuovo Ford Ranger Thunder sfodera la sua peculiarità: l’off-road. 

Al pari dell’altro celebre pick-up di Dearborn, il Nuovo Ford Ranger Raptor uscito lo scorso anno, anche il Ranger Thunder si esalta quando lascia l’asfalto per osare su altre superfici. E così sterrati, paludi, sentieri rocciosi e zone sabbiose saranno frontiere tutt’altro che proibite, indipendentemente dalla loro pendenza. Al pari dei corsi d’acqua, attraversabili grazie all’1,82 m di altezza da terra.

A favorire quest’universalità di manovra, l’Adaptive Shift Scheduling, la tecnologia di guida che regola prestazioni e consumi del mezzo a seconda del fondo di percorrenza. A proposito: occorrono 7,8 litri per 100 chilometri ed emissioni di CO2 da 205 g/km secondo il ciclo d’omologazione NEDC; invece, basandosi sul WLTP, sono 9.1 litri ogni 100 chilometri e 239 g/km di emissioni. 

Dalla potenza all’eleganza. Anche quando è in azione e svela la sua anima intrepida e coraggiosa, il Nuovo Ranger Thunder non rinuncia allo smoking. Ovvero alla sua estetica. Al design audace e funzionale, frutto di linee aerodinamiche accattivanti che risaltano il suo spirito “ready to rumble” (letteralmente, “pronto a darci dentro”), si accompagnano i cerchi in lega neri da 18 pollici e le finiture in nero ebano per la grintosa griglia anteriore, il paraurti posteriore, le soglie battitacco e le maniglie delle porte di una carrozzeria color “Sea Grey”. “Black Mountain Top” è invece la livrea della copertura del cassone posteriore, che per la prima volta nella storia del Ranger ha un piano divisore per il carico. In rosso invece i fari a led e i dettagli della griglia, del logo “Thunder” a effetto tridimensionale su entrambe le portiere e il portellone abbinati al logo “Ranger” in nero opaco.

Anche nell’abitacolo si rinnova il binomio rosso-nero. Quest’ultimo si prende la scena cromatica con gli interni, i sedili e il volante (tutti in pelle), il cruscotto e i tappetini. Il rosso invece ha ancora una volta il compito di rifinire con le cuciture e la luminosità della pedaliera.  

Dotato della tecnologia Ford Pass Connect, che insieme al sistema d’infotainment Ford SYNC3 permette di avere a portata di mano i servizi del nostro smartphone in condizioni di confort e sicurezza, tra le tecnologie del Nuovo Ford Ranger Thunder si segnalano l’“Auto Star and Stop”, che permette di risparmiare carburante e ridurre le emissioni di CO2 spegnendo il motore in prossimità dei semafori rossi o di uno stop nel traffico cittadino per poi riaccenderlo automaticamente al momento della ripartenza; il “Pre Collision Assist”, che rileva la presenza di pedoni o altri ostacoli davanti al mezzo segnalandoli con sensori luminosi o acustici fino ad arrestare il veicolo qualora siano ignorati dal guidatore; il “Traffic Sign Recognition”, che favorisce la sicurezza perché riconosce i segnali stradali e mantiene il veicolo entro i limiti di velocità previsti qualora li superi; l’“Active Park Assist”, che agevola il parcheggio del mezzo perché, individuata la piazzola di sosta e inserita la retromarcia, il volante si muove in automatico e il conducente non dovrà far altro che alternare l’acceleratore e il freno per completare la manovra; infine, l’“Assistenza alla Discesa”, il sistema che, mantenendo stabile l’andatura del veicolo senza dove ricorrere a freni o acceleratore, renderà ancora più agevole ed entusiasmante affrontare i percorsi più impervi. Perché col Nuovo Ford Ranger Thunder l’emozione non muore mai.